Laura Di Gennaro
L'esitante equilibrista

Da piccola a Laura succedeva di allontanarmi dai suoi genitori, che più di una volta hanno gridato alla tragedia per una sua sparizione improvvisa. Perplessità nei confronti del mondo? I contorni che vede le sembrano poco chiari, tanto da voler sporgere il naso più in là per vedere cosa c’è dietro? Fatto sta che c’è sempre qualche domanda che le gira per la testa, sempre qualche pensiero che macina, qualche riflessione che aspetta di essere sputata fuori. Contro questa (qualche volta scocciante) tendenza naturale sta imparando a sviluppare la meraviglia del presente: se le sono sempre piaciute cose come la birra, l’acqua, il suo letto, la gente che ride da sola, le biciclette e il suono di una lingua straniera, ora cerca di gustarsele ogni volta come gioie e come scoperte.

 

Ama il giallo intenso, la fluidità, le parole, le delicate incongruenze che fanno tenerezza, gli orecchini e Bette Davis.

Odia l’esibizionismo, gli ostacoli quando ha fretta, il font Comic Sans, le stupide e cattive abitudini.

La sua keyword è indeterminatezza.

Il suo sogno è l’equilibrio.

CONTACT ME
I SOULTROTTERS DI Laura