Luca Artioli
Il diversamente sensibile

Luca nasce nel 1976 a Mantova, in un piovoso pomeriggio di febbraio. Passa un’infanzia serena, anche se impara ad andare in bicicletta soltanto a sei anni: abita all’ultimo piano di un palazzo, i parchi sono pochi e le automobili tante. Cambia casa e va a vivere in periferia, in mezzo alla campagna. I polmoni gli si aprono e i piedi iniziano a pedalare senza aiuti. E l’amore per la scrittura lo raggiunge proprio mentre è immerso in questa natura, un giorno d’estate del 1995. Tutto diventa improvvisamente luce, come lo scoppio di una stella. Sente l’esigenza di raccontare e condividere il macrocosmo che lo circonda. Inizia abbracciando la narrativa, ma esplora anche la poesia, trovando in essa un punto di sintesi perfetto per ciò che intende trasmettere agli altri. Nel tempo pubblica con varie case editrici e si toglie qualche piccola soddisfazione. Tiene anche un blog, Il Divano Muccato, dove intervista gli autori esordienti e recensisce libri. Si definisce “diversamente sensibile” perché crede che per scrivere non sia possibile guardare il mondo con gli occhi distratti del passante. Che piuttosto occorra prendersi una pausa dal tempo. Per scoprire, per capire. Per arrendersi alla meraviglia del tutto.

 

Ama la Toscana e l'Umbria, camminare sotto la pioggia, le coccinelle e la fotografia macro.

Odia l’inquinamento e la prepotenza.

La sua keyword è libera-mente.

Il suo sogno è mettere fiori dentro ai cannoni.

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