Martina Masoli
La c[h]ampagnotta frizzaNte

Martina nasce in Piemonte nel 1991 da padre veneto e madre siciliana: un mix di culture e stili di vita. A tre mesi viene svezzata mangiando un caco e poco dopo esordisce nel mondo della parola con un sonoro pappa!, che già faceva presagire molte cose. A sei anni inizia a suonare il pianoforte e dalla musica impara tanto, soprattutto l’arte dell’ascolto. Da brava figlia unica interpreta mille personaggi nei suoi giochi d’infanzia e parla spesso da sola, caratteristica che la distingue ancora oggi. Soggetta a crisi di personalità, quando le chiedevano cosa volesse fare da grande rispondeva “il cavallo!”. Oggi Martina guarda ancora il mondo con quella magia infantile coltivando l’arte della positività, convinta che il bicchiere sia sempre mezzo pieno. E se lo è tanto vale berlo, e che sia buono. Aspirante sommelier e gastronoma pensa che tutte le cose belle della vita vadano assaporate a fondo. Un bacio, un cibo esotico o un buon vino sono un piacere effimero il cui ricordo, però, dura per sempre. I piaceri della tavola sono un mezzo per capire il mondo. Dimmi cosa mangi (e bevi) e mi dirai chi sei. Baudelaire diceva: Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E lei questa vita la vuole bere fino in fondo.

 

Ama guardare le nuvole, i baci inaspettati e i dolci.

Odia le lucertole, la maleducazione e chi non ride mai di se stesso.

La sua keyword è va_dove_ti_porta_il_cuore.

Il suo sogno è vivere in una casa con il tetto di vetro, per guardare il cielo ma sentirsi al sicuro.

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I SOULTROTTERS DI Martina