Akua Naru
The black woman
READ SOULTALE / In viaggio tra le fiamme

Sapete perché mi presento a piedi nudi sul palco? Perché mi piace sentire la musica. Voglio sentirla dentro di me, voglio perdermi in lei mentre mi attraversa il corpo, dolcemente ma con carattere. Fare l’amore con le scarpe è scomodo, innaturale, offensivo. Faccio l’amore con la musica e lei mi ricambia con parole che riordino diligentemente, mi circondo di voci e riconsegno quel che mi è stato regalato, questa volta al pubblico.

Lisbona, Barcellona, Londra, Edinburgo, Manchester, Liége, Den Bosh, Praga, Budapest. Cammino a piedi nudi cantando la vita, accompagnata dai brividi del jazz soul e dalla forza fisica dell’african hip hop. I miei viaggi, la mia gente, le mie culture; tutto si trasforma e si compone. Basso, batteria, violino, trombe e tamburi, tutto questo fa il resto. Cosa faccio quindi? Esco di casa a piedi nudi per raccogliere quel che non si può vedere o toccare con occhi e mani, mi faccio trovare dalla musica e la ricompongo nell’armonia di un'orchestra. Le parole arrivano dopo, l’una accanto all’altra, come fanno i piedi nudi.

Sono nata nel New Haven, Connecticut, una città divisa dal razzismo, dalla violenza e dalla continua mancanza di lavoro. Mi sono rifugiata nella letteratura, nella poesia, nel gospel in chiesa con mia madre e tra i dischi hip hop di mio zio. Ho fatto di me stessa quel che sono: una black woman. Ho preso il mio corpo nero e l’ho messo in strada, ho combattuto per i diritti dove i diritti erano le spiagge dei pochi, ho fatto l’amore con me stessa e lo faccio ora con voi.

Sono Akua Naru, una black woman, lo dico ad alta voce, ora il mondo sta ascoltando.

ABOUT / Akua Naru

Latanya Olatunji, nota come Akua Naru (Connecticut, 2 Agosto 1978), è una poetessa e performer statunitense. Debutta nella lirica americana con The Journey Aflame nel gennaio del 2011, un album che la rappresenta come una viaggiatrice e un’acuta sostenitrice della critica sociale che vede vittima il sesso femminile afro. Lo stesso album viene poi rivisitato, un anno dopo, con il sostegno della band DIGFLO rilasciando The Live & Aflame Sessions. Questa sessione di undici tracce viene prodotta in live, sotto forma di performance, acquisendo milioni di visualizzazioni, grazie anche al cavallo di battaglia intitolato Poetry: How does it feel? in cui la stessa artista valorizza il corpo, l’amore, l’arte. Dopo vari featuring torna nel febbraio 2015 con The Miner’s Canady, un album che racchiude gli ultimi due anni di lavoro in ambito musicale e che include nell’hip hop la ritmica e la purezza del jazz, soul & blues. Oggi vive a Cologne, in Germania, dove lavora alla sua musica.

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