Anaïs Nin
La scrittrice con un istinto profondo
READ SOULTALE / Io amo scrivere

Osservo e ascolto da sempre, sono i miei tesori. L’altro giorno ero seduta su una panchina e scrivevo. Un ragazzo si è avvicinato e mi ha chiesto che cosa facevo.
Aveva un enorme berretto scuro, quasi calcato a forza sulla testa. Aveva anche una guancia arrossata. Forse era stato schiaffeggiato. Comunque, gli ho risposto che mi stavo riposando. Aveva un bel sorriso e labbra sottili.
Dovrebbe andare a casa, starà più comoda, ha commentato.
A quelle parole non ho resistito. Era come tutti quegli occhi che mi fissavano la notte in costume, al ristorante Angelo.
Non si scrive per comodità. Io amo scrivere, gli ho detto.
E lui, Io invece vado a pesca.
Se è qualcosa che ama davvero fare, ne ricaverà del piacere. O sbaglio? A me succede scrivendo.
E sono certa che abbia capito quello che intendevo dire.
Poi qualcuno l’ha chiamato, dall’altra parte del marciapiede. Non sono riuscita a capire se era il suo nome che aveva attraversato la strada e ci rimbalzava addosso o uno di quei banali richiami, come si fa con gli animali. Il ragazzo poteva essere un futuro giovane scrittore. Aveva quella curiosità tipica per le cose, gliel’ho letto in faccia. Ma non ho fatto in tempo a chiedergli altro, è sparito dopo un cenno col mento.

Per strada, si dovrebbero negare i nostri io quotidiani e ballare a piedi nudi. Per strada, e ovunque, bisognerebbe ascoltare le cose e cedere alla loro bellezza, a tutto ciò che ci fa stare bene, dentro e fuori. Per strada, lasciamo ogni possibile traccia di noi.

ABOUT / Anaïs Nin
Creative Commons. Author: Elsa Dorfman.

Anaïs Nin (Neuilly-sur-Seine, 21 febbraio 1903 – Los Angeles, 14 gennaio 1977) è stata una scrittrice statunitense, ma francese di nascita. Tra le più controverse del ’900, sposò il bancario Guiler, porto sicuro che non lasciò mai, ma tradì spesso. La relazione più importante e complessa fu con l’artista Henry Miller e la moglie June. Contraddittoria, fragile, empatica, visionaria, affamata di scoperte e conoscenze, amava circondarsi di menti acute. Donna affascinante e cosmopolita, destò scalpore nell'ambiente letterario con la pubblicazione dei suoi racconti a contenuto erotico. La sua opera maggiormente conosciuta è probabilmente il Diario, una raccolta di scritti autobiografici in forma, appunto, di diario iniziata nel 1931 (e aggiornata fino alla morte), che è stata pubblicata a partire dal 1966.

SOULSPECIAL