Bernard Kouchner
Il medico senza frontiere
READ SOULTALE / Il diritto alla vita non ha confini

Essere medico ti investe di una missione umanitaria. Guardare oltre il proprio naso dovrebbe essere invece una missione per ogni uomo. Ci siamo disegnati mappe con confini e frontiere dal significato relativo che plasmiamo in base alle circostanze e alle necessità. A volte interpretiamo le frontiere come linee simboliche, adibite semplicemente all’ordine degli spazi; altre volte le citiamo come muri insormontabili che limitano la nostra libertà di azione; altre ancora sono pareti difensive che innalziamo per proteggerci dal mondo esterno. Vediamo e giudichiamo con un punto di vista monodirezionale orientato dall’interno direttamente all’esterno.

Ma ci siamo mai chiesti cosa accade al di fuori di quelle che noi chiamiamo Frontiere? Io l’ho visto con i miei occhi. Così come lo hanno visto altri miei colleghi medici che in Somalia, in Salvador, in Eritrea, hanno vissuto la frustrazione di avere solo due mani per operare e solo 24 ore al giorno per salvare vite spezzate da venti di guerra che non si possono ignorare. L’umanità deve vedere la violenza, la fame, la guerra e la fine della civiltà che si ciba di poveri civili. Siamo medici e vogliamo utilizzare la medicina per salvare vite, perché la mortificazione dell’uomo non si accetta, si combatte. Lavoriamo per la vita, la nostra e quella altrui, e lo facciamo senza i lussi di moderne cliniche private, ma con l'orgoglio e l'amore verso la dignità che è un diritto inalienabile per ogni essere umano. Con la fondazione di Medici Senza Frontiere abbiamo dato un’identità e un nome alla nostra missione che cita per intero il dovere morale di guardare e agire oltre le frontiere per un sostegno vero, senza diritti d’autore governativi o multinazionali per nessuno. Un'idea che mi è rimasta impressa, anche oggi che ho cambiato strada, anche oggi che ho abbracciato la politica senza comunque rinunciare all'attenzione per il sostegno umanitario.

Medici Senza Frontiere è il figlio che ho sempre voluto e sebbene adesso mi disconosca per quello che rappresento, so che si rifletterà sempre in ciò che sono. La fiamma della fiducia nel cambiamento mi brucia sempre dentro. Fin da giovane mi sono battuto per sovvertire le cose, per inseguire i miei ideali e per evitare la semplice accettazione. Medici Senza Frontiere la ritengo una delle migliori fermo immagini di una generazione mondiale di persone che ha saputo rimuovere le frontiere di convenienza e mettere al sicuro i diritti alla vita.

ABOUT / Bernard Kouchner

Bernard Kouchner (Avignone, 1° novembre 1939) è un politico e medico francese. È stato uno dei fondatori di Medici Senza Frontiere, ma nel 1979 la sua ultima iniziativa, Un bateau pour le Vietnam, crea separazioni interne all'organizzazione che lo costringono ad andare via per dar vita poi a Medecins du Monde. Nel 1988 inizia la sua carriera politica, ricoprendo il ruolo di ministro degli Affari esteri ed europei nei primi due governi guidati da François Fillon sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy. Professore universitario, è marito di Christine Ockrent, nota giornalista della televisione e della carta stampata francese.

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