Bertrand Russell
Il filosofo creativo e razionale
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Io non sono nato felice. Io, da piccolo, la mia unica gioia era la matematica. A cinque anni mi dissi che, se dovevo vivere fino ai settanta, avevo sopportato soltanto, fino a quel momento, la quattordicesima parte di tutta la mia vita e il tedio che intravedevo, su un cammino così lungo, lo giudicai insopportabile. Durante l'adolescenza pensavo anche al suicidio, proposito tenuto a freno dal desiderio di approfondire la conoscenza della matematica.

Quindi, credetemi, io, da piccolo, la mia unica gioia era la matematica. Non possiede soltanto la verità, ma anche la bellezza suprema, una bellezza fredda e austera, come quella della scultura. A quindici anni ho iniziato ad appassionarmi anche di filosofia e così l'ho studiata, insieme alla logica, all'università di Cambridge. Sono stato persino un pacifista convinto e, allo scoppio della prima guerra mondiale, le mie idee, raccolte nel 1916 nei Principi di riforma sociale, mi sono costate l'allontanamento dall'insegnamento e la rottura del contratto con il Trinity College. Poi, sempre a causa di un articolo pacifista scritto nel 1918, sono stato sei mesi in carcere dove ho scritto l'Introduzione alla filosofia matematica.

Ma non mi pento di niente. Non si possono cambiare le proprie idee, sono nostre, sono forse l’unica cosa che ci appartiene veramente e completamente. Ho prodotto testi divulgativi su fisica, etica e pedagogia, con la mia seconda moglie ho fondato la scuola sperimentale per bambini e bambine di Beacon Hill, mi sono salvato a nuoto da un incidente aereo, ho scritto un'autobiografia in tre volumi, mi sono occupato di morale e di etica, ho preso posizione contro le armi nucleari e contro la guerra degli USA in Vietnam e sono stato premio Nobel per la letteratura. Sono tante le cose che ho fatto e lunga è stata la mia vita, ma in fondo sono sempre stato convinto di essere solo un uomo.

Tre passioni, semplici ma irresistibili, mi hanno guidato: la sete d’amore, la ricerca della conoscenza e una struggente compassione per le sofferenze dell’umanità.
Sono stato quindi solo, e semplicemente, un uomo.

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Bertrand Arthur William Russell, III conte Russell di Bedford (Trellech, 18 maggio 1872 – Penrhyndeudraeth, 2 febbraio 1970) è stato un filosofo, logico, matematico, attivista e saggista gallese. Autorevole esponente del movimento pacifista, è generalmente considerato uno dei fondatori della filosofia analitica. Fu maestro di Ludwig Wittgenstein tra il 1911 e il 1914 e lo aiutò a trovare un editore per la pubblicazione del Tractatus logico-philosophicus, oltre a garantirgli un incarico all'università di Cambridge. Morto per una bronchite acuta a quasi 98 anni, come da sua volontà, non fu celebrato alcun funerale e le sue ceneri furono disperse sulle colline del Galles.

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