Bethany Hamilton
La surfista che aggredisce e accarezza le onde
READ SOULTALE / Sapone e sale

Ho fatto un sogno.
Sono sott’acqua e posso respirare.
Sono leggera, a mio agio come un pesce, ma mi muovo in verticale.
Vado su e giù.
Scendo, tocco il fondo e poi spingo con forza verso l’alto, perforando l’acqua tiepida che mi avvolge, senza trattenermi, e mi tiene al caldo, come una morbida coperta.
Scendo e risalgo, armonicamente e senza sforzo.
Una volta raggiunta la superficie spalanco gli occhi guardando il sole. Mi si annebbia la vista e, d’un tratto, inizio a salire e scendere attraversando l’aria.
Sono leggera, a mio agio come un uccello, ma ancora mi muovo in verticale. 

Stamattina è stato il sole caldo a svegliarmi e ha accarezzato la mia pelle liscia che profuma di sale. Di sapone e sale. Ha sfiorato, lentamente, ogni centimetro del mio corpo, fino ad arrivare a toccare quella cicatrice che, ormai, non fa più paura perché fa parte di me.
Provo l’istinto di spingere verso l’alto tutti i giorni. Non solo nel sonno. Salto, quando mi va, non mi trattengo. Faccio esplodere l’energia nella solitudine della mia casa, mentre cammino per strada e quando sono sulla tavola da surf. Aggredisco le onde, accetto la loro sfida.

Questa mattina, all’alba, ho saltato, poi ho aperto la porta con un gesto deciso affinché il profumo del mare mi potesse travolgere e stordire con uno schiaffo d’amore. Ho riconosciuto quel profumo e l’ho confuso con il mio. Ho osservato i salti delle onde, ho socchiuso gli occhi e ringraziato Dio.
Sono una persona felice.

ABOUT / Bethany Hamilton

Bethany Hamilton (Lihue, Hawaii, 8 febbraio 1990) è una surfista statunitense. È sopravvissuta all’attacco di uno squalo, ma ha perso un braccio. Grazie a una grande forza di volontà e a una profonda fede in Dio, è riuscita a tornare sulla tavola da surf e a diventare, in breve tempo, surfista professionista. Nel 2004, ha vinto l'ESPY Award nella categoria Best Comeback Athlete. La tavola che stava usando il giorno dell'incidente è conservata al California Surf Museum.

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