Billie Holiday
La Lady del jazz
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Se non sapete cos'è il jazz, se volete capire cos'è il blues, ascoltate la mia voce. Non sono presuntuosa, non penso di essere la più brava, non sono nella posizione di insegnare niente a nessuno, dico solo le cose come stanno: ascoltatemi quando canto e capirete. Imparerete perché ai miei tempi la chiamavano musica da bordello. Imparerete quello che non potrete imparare in nessuna scuola, così come non l'ho imparato io, in nessuna scuola.
Io l'ho imparato dividendo un letto in tre e prendendomi botte e insulti per una pipì che non avevo fatto io. L'ho imparato quando a dieci anni ho scoperto il sesso nel modo più sbagliato possibile, e sono stata punita al posto del quarantenne che mi aveva buttato su quel materasso. L'ho imparato in un bordello, l'unico posto dove quelle come me potevano guadagnare meglio che a pulire le case dei ricchi bianchi. L'ho imparato in carcere. L'ho imparato quando ero una stella ma dovevo entrare dall'ingresso secondario. L'ho imparato dal mio essere quello che sono: negra.
Perciò, ascoltate cantare me e quelli come me. È l'unico modo in cui potrete sentire la voce degli schiavi, delle serve, delle puttane, del dolore, delle ingiustizie, delle violenze. È l'unico modo in cui potrete sentire il jazz e il blues.

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Eleonora Fagan, o Elinore Harris, nota come Billie Holiday o Lady Day (Philadelphia, 7 aprile 1915 New York, 17 luglio 1959), è stata una cantante statunitense. Nasce da genitori adolescenti e cresce affidata per lo più a parenti del ramo materno, in un ambiente povero e violento, prima di raggiungere la madre a New York dove, ancora ragazzina, si guadagna da vivere con vari lavori, fra cui la prostituta. Diventa una stella del jazz per caso, quando, dopo un provino come ballerina andato male, le chiedono se sa cantare: da quel momento, dopo aver preso il nome dall'attrice Billie Dove e il cognome d'arte del padre, anche lui musicista, comincia una carriera che, seppur ombreggiata da problemi con droghe e giustizia, la porterà a cantare con i più grandi, da Benny Goodman a Lester Young, e a venir considerata la più importante e intensa interprete del jazz e del blues.

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