Bruce Chatwin
Lo scrittore che esplorava orizzonti lontani
READ SOULTALE / Viaggiando ai confini della vita

Quando ero giovane lavoravo in una casa d’aste londinese ed ero profondamente attratto dalla bellezza dei quadri. Li osservavo così da vicino che un giorno mi attanagliò l’idea che con troppa arte potessi perdere la vista. Mi recai da un oculista ed ebbi una specie di illuminazione: perché soffermarsi sui dettagli quando ci si può emozionare di più guardando l’orizzonte da lontano? Così ho deciso di viaggiare con un concetto semplice stampato nella mia mente: partire da casa e andare lontano, sempre di più, fino a dove il lontano fosse diventato vicino, fino a dove le distanze non avessero più senso, fino a dove anche il tempo avesse poca importanza. E ho iniziato a vivere. 

Credevo di aver visto tante cose ma ogni nuovo passo me ne restituiva di nuove. Perciò uscite di casa, aprite il cancello della vostra comoda quotidianità, portate con voi taccuino e penna, apritevi al mondo. Esploratelo, entrateci dentro, vivetelo e camminateci sopra. Ma camminate lentamente, come ho sempre fatto io, non correte verso una meta e godetevi il viaggio per raggiungerla. Passo dopo passo alzate gli occhi dai vostri piedi e fatevi sorprendere da ciò che potete provare guardando, vivendo e sentendo. Fatevi emozionare perché solo così potrete viaggiare, apprendere con gli occhi, elaborare con il cuore e rivivere con la mente. Soffermatevi a guardare un viso, una casa, un’alba, un tramonto, un albero, un pozzo, un villaggio, non perché siano necessariamente belli, ma perché noi stessi siamo tutte quelle cose, quei paesaggi, quel viaggio inaspettato, quella poesia. 

Siamo noi le nostre emozioni. Siamo noi i nostri viaggi che ci migliorano, ci cambiano, ci riempiono di ricchezza. Che ci restituiscono ciò che diamo. Fermatevi a parlare con qualcuno e confrontatevi con chi parla una lingua che non comprendete o che magari fa ragionamenti diversi dai vostri. Sono esperienze piene di un'umanità globale e universale che racconta la vita. Noi stessi siamo i diari viventi di tutto ciò che abbiamo visto nel lungo breve orizzonte della nostra esistenza.

ABOUT / Bruce Chatwin

Bruce Charles Chatwin (Sheffield, 13 maggio 1940 – Nizza, 18 gennaio 1989) è stato uno scrittore e viaggiatore britannico. Iniziò a lavorare in una casa d’aste londinese grazie alla sua spiccata vena artistica. Poi, dietro indicazione del proprio oculista, che gli consigliò di smettere di osservare i quadri e di volgere lo sguardo all’orizzonte, venne attratto dal mondo e dalle terre lontane dall'Inghilterra. Assunto al Sunday Times Magazine, iniziò a viaggiare molto e a sviluppare il proprio stile narrativo, asciutto ed essenziale. Decise di andare in Patagonia per sei mesi, viaggio che ispirò il suo capolavoro In Patagonia diventando presto la maggior espressione e il principale modello della letteratura di viaggio. Nel 1989, dopo essersi ricongiunto con la moglie da cui aveva divorziato, morì nella casa di Nizza.

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