Carl Barks
L'uomo dei paperi
READ SOULTALE / ... Squawk!

Ho vissuto la mia vena di follia fino in fondo. Chi può dire altrettanto?
Nelle storie impossibili che ho fatto vivere ai miei paperi, in quella comicità disastrosa fatta di dettagli impensabili, ho potuto divertirmi, giocare e dare spazio a una creatività mai asservita. E chi ne ha voluto godere, ha allentato la morsa incalzante della quotidianità, regalandosi la fuga in un pianeta in cui tutti possiamo pacificamente essere quello che vogliamo.
Paperino è stato il mio irrinunciabile compagno di avventure, un signor personaggio. Mica come Pippo: non l’ho mi sopportato, un vero imbecille. E neppure come Topolino. Bravo, composto, saggio, il tipo che fa sempre la cosa giusta e a cui va tutto bene. Sì, certo, come fosse davvero così. Come fossimo dei vincenti, con la vita che ci serve sempre le carte giuste. Meglio allora prendere la vita vera e renderla paradossale Paperino ne è l’emblema e lo disegno con grande soddisfazione, facendogli fare di tutto; questo è il bello, lo dirigo, esaspero le sue espressioni, il suo caratteraccio, il suo percorso fallimentare, ma anche il suo spirito avventuroso dentro una natura di autentico scansafatiche. Ed ecco lo sguardo comico, divertito, la simpatia che non può non suscitare. Le sue reazioni spropositate, le sue esplosioni di rabbia, la sua intemperanza sono mitigate dal fatto che le condizioni gli sono sempre irrimediabilmente avverse. Gliene faccio di tutti i colori, ma è il mio antieroe preferito. Sono sempre dalla sua parte, e lui lo sa.
Le mie trovate possono destare qualche perplessità, a volte sono state persino censurate perché storie libere da conformismi e barriere, senza intenti didattici o moralistici, sfrondate di tutto quello che non sia funzionale al ritmo, all’incedere dei momenti, al tenere il lettore là, su quelle immagini che sanno di un altro mondo eppure è di questo che parlano.
Non posso che essere grato ai mie paperi, arrivati da ogni dove, anche da una letteratura seria che ho trasformato in fumetti. E non credo che Charles Dickens si sarebbe offeso: grazie al suo mirabile Ebenezer Scrooge è nato nientemeno che Paperon de' Paperoni. Doveva essere un personaggio di una storia, il vecchio zio taccagno, invece non l’ho più lasciato.
Ho qui il foglio bianco, ma il foglio bianco è già una storia invisibile e la prossima avventura aspetta il segno della mia mano, l’incontro con il mio spirito irrazionale, e con la vostra intelligente leggerezza. Il pianeta dei paperi su cui sono atterrato è forse la parte migliore di tutti noi.

ABOUT / Carl Barks

Carl Barks (Merril, 27 marzo 1901 – Grant Pass, 25 agosto 2000) è stato un fumettista statunitense. Impiegato al Western Publishing, editore di fumetti per la Disney, ha disegnato nell'arco di numerosi anni mettendo in scena i personaggi di Paperino e la sua famiglia. È considerato uno dei più grandi maestri della storia del fumetto e ha influenzato diverse generazioni di artisti e illustratori grazie alla sua fervente creatività.

SOULSPECIAL