Charlie Chaplin
La star del cinema muto
READ SOULTALE / L'ironia del colletto ribelle

Dovevo scegliere un bell’abito perché l’appuntamento richiedeva una certa eleganza. La giornata era importante, sapevo di dovermi presentare vestito bene, riposato e di buonumore. Nickolas Muray, fotografo delle star, mi aspettava per realizzare un mio ritratto. E un attore lo sa, una fotografia non va presa sotto gamba perché è quello che di te resterà quando te ne sarai andato.

Era il 1924 e sì, lo posso dire, in quegli anni ero l’attore più famoso del mondo. A pensarci bene, dunque, una fotografia da vera celebrità me la meritavo proprio. Così, quel giorno, lasciai nell’armadio i panni del mio muto Charlot per dare invece il meglio di me in abiti borghesi. Per l’occasione, scelsi un completo a righe, una cravatta scura e una camicia candida perfettamente stirata. Per sentirsi e apparire eleganti servono cura e gusto.

Mi presentai, impeccabile, all’incontro. Sapevo di dover sfoderare il mio sorriso migliore. Muray mi fece appoggiare a un tavolo in modo da assumere una posa più rilassata, naturale. Così feci. Il braccio destro piegato su un fianco, la mano sinistra sul banco a reggere il peso del corpo leggermente inclinato, il polsino della camicia a far capolino dalla giacca perfettamente abbottonata. Capelli in ordine e un mezzo sorriso, tra il bonario e il malandrino, giusto per confondere le idee.

Sei pronto? Sono prontissimo.
Ed eccola la fotografia, una vera e propria celebrazione della mia eleganza.

Dopo qualche tempo io e Muray ci ritrovammo per dare un’occhiata al risultato. Restammo lì, immobili e in silenzio, ad ammirarla per diversi minuti, ma qualcosa non ci tornava e iniziammo a osservarla con sempre maggiore attenzione. Il colletto! Il colletto della camicia era fuori posto, la punta destra si era liberata e spuntava, ribelle, dalla giacca. Ci guardammo e ci capimmo al volo: perché mai rifarla? La foto era perfetta così. Come potevamo pensare infatti di ritrarre Charlie Chaplin senza un pizzico di ironica imperfezione?

ABOUT / Charlie Chaplin
Public domain.

Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977) è stato un attore, regista, sceneggiatore, comico, compositore e produttore britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti cineasti del XX secolo. Il personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale fu quello del vagabondo (The Tramp in inglese; Charlot in italiano, francese e spagnolo): un omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo, vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone da passeggio in bambù. Tipici del personaggio erano anche i baffetti e l'andatura ondeggiante. L'emotività sentimentale e il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna fecero di Charlot l'emblema dell'alienazione umana – in particolare delle classi sociali più emarginate – nell'era del progresso economico e industriale.

SOULSPECIAL