Charlotte Dod
L'angelo con la faretra
READ SOULTALE / The Little Wonder

Non so come sia cominciata la mia storia d'amore con lo sport. Da sempre sento il bisogno di vivere la vita come fosse un lungo momento di concentrazione. Mi conoscono tutti perché sono brava a giocare a tennis, ma è da quando tiro all'arco che mi sento veramente me stessa. Ricordo perfettamente la prima volta che ho tirato in una fredda giornata primaverile inglese. Avevo quindici anni e mi trovavo nel parco del castello di alcuni amici di papà, fuori Bebington. Mio fratello Willy tirava da un po', era bravo. Quando ha visto che lo fissavo in silenzio, mi ha sfidata. Lo fa sempre, come fosse il suo modo di volermi bene. Dai, vediamo cosa sai fare. Non me lo sono fatto ripetere due volte, gli ho preso l'arco dalle mani, l'ho impugnato sicura, come fosse un oggetto di tutti i giorni, ho sollevato d'istinto il braccio e ho socchiuso l'occhio sinistro in un primo gesto di prova. È lì che ho sentito una vampata di calore e una voce inaspettata dentro di me: Ora finalmente mi posso difendere.

Non avrei mai pensato che io, un'attaccante nata, in realtà nutrivo un profondo bisogno di difendermi. Nell'eco dell'emozione, ho rallentato tutti i miei movimenti per controllarmi, ho scelto una cintura rossa, l'unica che vedevo sul tavolo di legno scuro, anche se in verità, come poi mi hanno fatto notare, ce n'erano almeno altre cinque. In meno di una manciata di secondi ho allacciato la cintura intorno al mio ventre, ho preso dalla mia vita la prima freccia, nera con una punta color caffè, e l'ho agganciata alla corda. Tesa la corda, tesa la freccia, tesa anch'io. Poi ho alzato il braccio, ho cercato rapidamente il punto da colpire e in un respiro mi sono accorta di qualcosa di sorprendente: non importa dove miri, ma da dove miri. C'è un unico punto in cui, se riesci ad arrivare, puoi lasciare la freccia e sapere che farai centro. E quel punto è dentro. Io l'ho scoperto per caso o per destino, e sono diventata l'angelo con la faretra.

ABOUT / Charlotte Dod
Public domain.

Charlotte “Lottie” Dod (Bebington, 24 settembre 1871 –Sway, 27 giugno 1960) è stata una tennista e un'arciera britannica. Benché meglio nota come tennista, fu una sportiva molto versatile. Si dedicò infatti anche all'hockey su prato, al golf e al tiro con l'arco. Come tennista, vinse per ben cinque volte il singolare femminile al torneo di Wimbledon, la prima volta nel 1887, a soli quindici anni. Finché il primato passò a Martina Hingis che nel 1996 lo vinse quando era più giovane di tre giorni, detenne il record come vincitrice del singolare più giovane.

SOULSPECIAL