Dick Hoyt
Uno sportivo per amore del figlio
READ SOULTALE / Insieme al traguardo, sempre

Per un padre la nascita di un figlio è il momento più importante della vita. E io posso confermare che lo è stato. Mio figlio Rick, al momento della nascita, è rimasto colpito da paralisi cerebrale infantile dopo che il suo cordone ombelicale gli si è avvolto al collo procurandogli un'asfissia cerebrale. I medici comunicarono a me e a mia moglie che probabilmente il nostro bambino avrebbe condotto una vita in stato vegetativo. Ma noi notavamo che Rick ci seguiva con gli occhi e non perdemmo mai la speranza.

A 11 anni regalai a Rick un computer interattivo sviluppato dagli ingegneri della Tufts University e grazie a questo dispositivo riuscì a interagire anche con la voce. La prima frase che disse fu Go Bruins! (Forza Bruins!) riferita alla squadra di hockey su ghiaccio NHL di Boston. Capimmo così la sua forte passione sportiva. E la necessità di stimolarla, al massimo.

Un giorno partecipai insieme a lui a una corsa di beneficenza di 5 miglia per un compagno di classe di Rick che era rimasto paralizzato giocando a lacrosse. Dopo la gara Rick mi disse: Papà quando corriamo insieme non mi sento più un disabile. E io, che non avevo mai corso in vita mia, iniziai ad allenarmi seriamente per dare vita al Team Hoyt. Insieme abbiamo completato più di 1000 competizioni sportive tra cui maratone, triathlon e duathlon. Nel 1992, abbiamo attraversato anche gli Stati Uniti d'America in 45 giorni, arrivando a un totale di 3735 miglia tra bicicletta e corsa.

Ma la maratona di Boston ha da sempre rappresentato per noi la migliore competizione, la più simbolica, tant'è che nel 2009 è stata proprio quest'ultima a segnare la millesima corsa del Team Hoyt.

E il mio sogno era spingere Rick nella maratona di Boston all'età di 70 anni. L'ho coronato nel 2011.

ABOUT / Dick Hoyt

Dick Hoyt (1 giugno 1940), con il figlio Rick Hoyt (10 gennaio 1962), ha dato vita al Team Hoyt, un team di Holland. Insieme gareggiano in varie discipline sportive quali il triathlon e la maratona. Rick soffre di paralisi cerebrale infantile e per questo, durante le competizioni, Dick lo trascina adagiato in un canotto nelle gare di nuoto, lo trasporta su una bicicletta con una apposita seduta anteriore nelle sessioni di ciclismo e lo spinge su una sedia a rotelle sportiva nelle gare di corsa. Il Team Hoyt è stato inserito nella Hall of Fame dell'Ironman nel 2008. Nel 2013 alla cerimonia degli ESPYS sono stati premiati da ESPN, dopo una standing ovation da parte di tutta la sala, con il premio Jim Valvano Award for Perseverance.

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