Donald Watson
L'attivista che salvava gli animali
READ SOULTALE / Dare parole a chi non ce le ha

Se solo la gente si rendesse conto che facciamo parte di un sistema complesso, che le specie non sono state create per essere eliminate da ignoranti abitudini legate alla tradizione. Decenni di cieche credenze incapaci di considerare gli animali come esseri viventi degni di rispetto hanno portato all’assassinio di migliaia di creature.

L’educazione, la religione, il buon senso ci hanno insegnato a rispettare il prossimo, perché non riservare lo stesso trattamento agli animali? Limitarsi a non mangiarli, ma cedere ai loro derivati, significa percorrere la metà di un viaggio, un viaggio che va al di là di una dieta e che si instaura in un processo di miglioramento del pianeta, diventando una risposta concreta alla giustizia in senso lato.

Viviamo in un mondo dell’assurdo, dove l’utopia della non violenza viene svenduta in cambio di rassicuranti porzioni di morale. È dunque impresa ardua decidere di dare una svolta decisiva a un sistema in piedi da troppe epoche. Ci vuole tempo, impegno e una salda determinazione. Come il lento ma costante movimento delle onde che modella le rocce. La coscienza delle persone è la roccia da plasmare. Oppure bisogna agire come i lombrichi, per il cui instancabile lavoro provo una grande ammirazione. Minuscoli organismi, apparentemente irrilevanti, in grado di digerire enormi quantità di terra, da cui risucchiano le sostanze nutritive per trasformarle in humus. È incredibile come esseri così piccoli possano realizzare una funzione tanto vitale.

E noi umani siamo così, piccoli di fronte all’universo, ma dotati di una forza d’azione che può cambiare il mondo.

ABOUT / Donald Watson

Donald Watson (Mexborough, 2 Settembre 1910 – Keswick, 16 Novembre 2005) è stato un attivista inglese. Fondatore della Vegan Society, ha coniato il nome vegan e nel 1944 ha lanciato il movimento del veganismo. Fervente difensore dei diritti degli animali, rivendica i principi della non violenza.

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