Ellen Johnson Sirleaf
La presidente inflessibile
READ SOULTALE / Il futuro è delle donne

Quando mi sono insediata come presidente della Liberia, il mio Paese era ridotto in frantumi. All’inizio del mandato ho dovuto portare ordine in quel caos e costruire, dalle macerie, un nuovo sistema. Il mio primo pensiero, dopo aver rimesso in sesto ciò che restava della Liberia, è stato quello di combattere la disoccupazione, puntando su istruzione e formazione, soprattutto per le donne. Un punto fermo della mia politica infatti è il riconoscimento dei loro diritti, troppo spesso violati e posti in secondo piano. Ritengo che il futuro dell'Africa sia intrinsecamente legato alla condizione femminile: è da qui che il Paese dovrà riprendersi. Le donne sono il motore della crescita, non solo africana ma globale.

Il punto di partenza per una vera crescita, dunque, sta nell’istruzione. Un imponente ostacolo che i paesi africani si trovano ad affrontare è quello del passaggio alla scuola superiore. Ancora troppe donne si fermano prima per via dei matrimoni precoci e delle gravidanze sotto i vent'anni. È per questo che il governo difenderà una politica che fornirà un’istruzione gratuita a tutte le giovani liberiane fino agli studi superiori, perché trattenere le ragazze a scuola oltre le medie risulta davvero difficile nella realtà africana. La condizione necessaria per una reale crescita della Liberia è quella di vedere nei prossimi anni una più alta percentuale di donne in parlamento. Nel mio governo ho cercato di concentrarmi sulla qualità delle cariche assegnate alle donne: non potendo accrescere il loro numero per il momento, le ho impiegate in ruoli strategici di particolare rilevanza Auspico che il resto del mondo si renda conto che il ruolo femminile all’interno di un parlamento è fondamentale per la maggiore sensibilità che le donne riescono a portare.

Mi piace andare nelle zone rurali a parlare con le nuove generazioni femminili ed è incredibile come l’educazione possa cambiare le cose. Se dai alle donne la possibilità di istruirsi, sempre più attivi saranno i loro ruoli nella società che a sua volta diverrà più pacifica. Io sono la prima donna nera al mondo e la prima donna nella storia del continente africano a essere stata eletta capo di Stato. Sento di aver raggiunto il primo dei tanti traguardi che noi donne dobbiamo conquistare per uscire dalla nostra bolla di oppressione nella quale abbiamo vissuto troppo a lungo.

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Creative Commons. Author: Antonio Cruz/ABr.

Ellen Johnson Sirleaf (Monrovia, 29 ottobre 1938) è una politica, economista e imprenditrice liberiana. Dopo aver concluso gli studi ad Harvard, si è dedicata all'attività politica nel suo paese. Ha lasciato la Liberia più volte finché non vi ha fatto ritorno vincendo le elezioni nel 2005 contro George Weah. La sua attività si è concentrata da subito sulla ricostruzione economica del paese, devastato da anni di guerra civile, e sui diritti delle donne. Nel 2011 ha ricevuto il premio Nobel per la pace con la seguente motivazione: la prima donna eletta democraticamente in Liberia, ha promosso lo sviluppo economico e mobilitato le donne organizzate nelle minoranze etniche per portare fine alla guerra nel Paese. Ha lavorato per migliorare l’influenza delle donne in Liberia e prima e durante la primavera araba.

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