Erica Jong
La scrittrice della rivoluzione sessuale
READ SOULTALE / La forza dell'eros femminile

Non pensavo che le cose sarebbero andate così come andarono nel 1973. All'epoca ero una giovane ebrea trentenne newyorkese dell'Upper West Side che aveva scritto un romanzo. Un romanzo che non credevo mi avrebbero mai pubblicato. Il motivo era piuttosto semplice: parlavo di cazzo moscio, cazzo che sciopera, cazzo a mezz'asta, cazzo a testata atomica, figa a prova di bomba e scopata senza cerniera. Ovvio, non c'era solo questo tra le pagine di quel libro. Ma una cosa era certa: in quel romanzo parlavo di sesso liberamente e onestamente. Questa è la verità. E questo era ed è tuttora il mio orgoglio. 

Provate a immaginare che effetto doveva avere la sua lettura sulle mogliettine americane degli anni '70. Me lo chiedevo tutti i giorni mentre lo scrivevo. Certo, il movimento femminista aveva già fatto la sua comparsa, ma certi tabù erano ancora difficili da scardinare. Così avvertivo dentro di me l'urgenza di lavorare in quella direzione, senza indugi o ripensamenti. Sapevo che nelle donne covava una strana e sottesa inquietudine. Sapevo che il desiderio di affermare la propria personalità si scontrava con il modello tradizionale proposto dalla società che le voleva spose e madri. Ma io a quella società volevo dare uno scossone e potevo riuscirci solo attraverso la sessualità, argomento che conoscevo a fondo. 

Con coraggio mi sono appropriata della parola d'ordine della mia generazione, libertà, e ho raccontato la vertigine confusa del desiderio e il sesso che distrae, scombussola e rende impermeabili alle idee politiche e ai legami familiari. Il sesso era il mio oppio, il mio laudano, il mio sedativo, il mio amore e confessarlo nelle pagine di quel libro mi dava la speranza di fornire una sorta di breviario per quelle donne in marcia verso l'emancipazione o di cambiare almeno in parte i costumi di quel bigotto mondo occidentale. Forte di questa convinzione, una volta finito, lo presentai a una casa editrice, aspettandomi un rifiuto, anche piuttosto sdegnoso, per tutto ciò che quel dattiloscritto conteneva e racchiudeva. Ma l'editor, con mia enorme sorpresa e fissandomi negli occhi, mi disse di sì. E fu un sì incondizionato. 

Questo tuo lavoro deve uscire subito, tutti hanno bisogno di leggerlo, mi fece. E così è stato.

ABOUT / Erica Jong

Erica Jong, nata Mann (New York City, 26 marzo 1942), è una scrittrice, saggista e poetessa statunitense. Non solo. È anche femminista, docente universitaria e collaboratrice a vari giornali tra i quali il New York Times. Negli Stati Uniti è considerata colei che ha aperto le frontiere del sesso. Il suo libro Paura di volare del 1973 ha trasformato la rivoluzione sessuale in bestseller, sdoganando il parlare di sesso tra donne e creando scandalo nell’America puritana. Amica di Henry Miller e Philiph Roth, ai quali viene spesso paragonata, è una donna che utilizza nella vita e nella scrittura un tipico umorismo ebraico. Si è raccontata il più delle volte, con generosità e divertimento, parlando di sé, della letteratura e del linguaggio, degli incontri che l’hanno segnata, di sesso e amore e dell’essere donna e intellettuale oggi negli Stati Uniti. 

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