Frida Kahlo
La pittrice sincera
READ SOULTALE / La pittura come catarsi

I medici mi ordinano di smettere di dipingere, dicono che le mie condizioni non me lo permettono, che ho bisogno di riposare. Non capiscono invece che ho bisogno di dipingere. I miei amici mi augurano di guarire presto. Guarire, dicono, ma io non sono malata. Io sono spezzata. Sono costretta in un corpo inadeguato al mio spirito. Soffro fino allo sfinimento per il conflitto tra la mia volontà e la realtà. Non mi abbandona mai. Tuttavia cerco di aggrapparmi alla vita con la forza che mi rimane. Mi aggrappo all'amore per Diego e per la pittura, che hanno colorato e riempito la mia esistenza.

Grazie all'arte ho scavato il senso delle cose, ho espresso la disperazione che non riuscivo a spiegare a parole. C'è chi mi dice che sono una surrealista, perché corrispondo alla definizione. Che sciocchezze! Io sono sempre stata fedele a un'unica realtà, la mia. Mi piace guardare a fondo nelle cose del mondo, allevia le mie pene. Ho sofferto e lottato per una vita intera, dal lontano incidente che segnò il mio corpo all'aborto, dai periodi senza Diego alla perdita dei miei cari. Sono stata sul punto di cedere, a volte, come nel viaggio da Detroit a Città del Messico che feci per salutare la mia adorata madre che ci stava lasciando. Le mie condizioni erano precarie, avevo da poco perso il mio bambino a causa del corpo malato in cui sono costretta a vivere. In quell'occasione è stato il mio Paese a salvarmi, lo osservavo dal finestrino ed era così bello. Mi piace guardare il mondo, ho cercato di rubarne la bellezza e farla mia dipingendola. Questo mi ha aiutata ad alleviare il dolore. Ho amato e amo la pittura.

L'altro mio amore è Diego, che mi è stato d'aiuto e spero continuerà a esserlo, perché non saprei vivere senza i suoi colori. Diego è stato il mio tutto, il mio universo. Ho camminato insieme a lui, ho guardato, ho imparato. Lui ha visto la mia essenza, il mio colore. Ci siamo amati e ci siamo odiati, ma in ogni momento lui è stato parte di me.

Ho sempre cercato di essere sincera, nella vita come nella pittura. Ho dipinto l'amore e il dolore. Il mio fragile corpo è stato un ostacolo e non sono mai riuscita ad accettarlo. Odio i limiti e cerco di liberarmene nell'unico modo che conosco: la mia arte. Voglio dipingere, ora e sempre.

ABOUT / Frida Kahlo

Frida Kahlo, all'anagrafe Magdalena Carmen Frieda Kahlo y Calderón (Coyoacán, 6 luglio 1907 – 13 luglio 1954) è stata una pittrice messicana. Dopo l'incidente del 17 settembre 1925, la sua vita cambiò. Fu costretta a subire operazioni che le provocarono gravi sofferenze fisiche e il suo carattere, forte e passionale, non riusciva a convivere con un corpo diventato molto fragile. Dotata di un'incredibile sensibilità, si immerse in una solitudine che solo l'arte e l'amore per Diego poterono alleviare. Avrebbe voluto avere dei figli, ma il suo fisico non glielo permise e dal dolore per l'aborto scaturirono alcuni dei suoi quadri più toccanti come Ospedale Henry Ford e Frida e l'aborto. Morì per embolia polmonare dopo aver trascorso una vita densa sia per gli eventi dolorosi che per l'intensità con cui Frida li affrontò.

SOULSPECIAL