Friedrich Wilhelm Nietzsche
Il filosofo del disinganno
READ SOULTALE / Il consiglio di un folle veggente

Pensate a queste parole come al contenuto di uno dei miei biglietti della follia, come sono stati soprannominati gli scritti inviati dopo il mio tracollo psicologico.
Non voglio fermare il flusso dei miei pensieri, voglio condividerli con voi prima di cadere nel silenzio. Perché giungerà il momento in cui non potrò andare oltre e l’unico modo di fare filosofia sarà tacendo.
La conoscenza è trovare il giusto momento per accogliere il silenzio in sé.
Ora però voglio insegnarvi a tramontare, perché l’uomo deve tramontare per trovare la via.
Quale via?, chiederete.
La via dell’eterno ritorno, vi rispondo.
Qui e ora, non più passato o futuro. Tacete e sentite quel punto preciso in cui continuate a essere presenti a voi stessi, senza proiettarvi in tempi diversi. Non esiste la linea, esiste la circolarità in sistemi chiusi.
Sono sceso dalla montagna intorno a voi, vi ho visto in equilibrio come funamboli, ponti tesi verso l’ignoto.
Dovete superare voi stessi, accogliere la transizione e rifiutare ciò che è prestabilito.
Il cammino è lungo, ma voi cercate la verità con in mano un lanternino, senza rendervi conto che la risposta è a portata di mano. Voi siete la verità. Voi siete i responsabili di ogni azione. Non vi sono forze esterne che possano guidarvi, le avete già uccise: dio è morto.
Però potete tramontare. Potete accettare la vita e osservare la clessidra del tempo ripetersi e girarsi all’infinito, mentre generate stelle danzanti grazie al caos che conservate in voi stessi.
Non importa se siete legati, se siete prigionieri dei fatti, potete sempre ballare e vivere l’istante che sarà grande tanto quanto voi vorrete.
Dovete vivere per desiderare di rivivere.
Compreso questo precetto, sarete già tramontati e rinati nella circolarità.
Questo è il consiglio di un folle veggente. Bruciate come un ramo verde che lotta con le fiamme e poi lasciatevi avvolgere dal silenzio della verità.
Ora taccio. Per sempre.

ABOUT / Friedrich Wilhelm Nietzsche
Public domain.

Friedrich Wilhelm Nietzsche (Röcken, 1844 – Weimar, 1900) è stato un filosofo, poeta, compositore e filologo tedesco. Appartenente a una stirpe di pastori protestanti, dopo la morte del padre iniziò a studiare religione e lettere classiche a Bonn e a Lipsia con Friedrich Ritschl, maestro che lo aiutò a ottenere una cattedra di lingua e letteratura greca a Basilea. Il suo primo libro risale al 1872 e si intitola La nascita della tragedia; seguirono poi Le considerazioni inattuali. Dal 1879 fu costretto ad abbandonare l’insegnamento per motivi di salute, ma è a partire dal 1889 che si verificò la prima grave crisi, dopo un periodo di grande sforzo creativo e di pubblicazioni (tra il 1883 e il 1884 scrisse Così parlò Zarathustra, pubblicato solo nel 1891). La presunta follia che lo colse fu forse legata a un tumore cerebrale o a neurosifilide o a una malattia neurologica ereditaria, ma non c’è chiarezza a riguardo. Iniziò a scrivere all’epoca i cosiddetti biglietti della follia, lettere a personaggi a lui noti oppure sconosciuti. Da quel momento fu anche sottoposto a cure e a controlli, perse l’uso della memoria e della parola, alternando brevi momenti di lucidità.

SOULSPECIAL