Gunter Pauli
L'imprenditore dell'economia blu
READ SOULTALE / Andare verso la rigenerazione

Oggi sono qui per spiegare la Blue Economy in poche parole: allora cominciamo subito. 

Per iniziare ogni cosa c’è bisogno d’ispirazione. Da dove la prendo? Dalle donne, ma questo lo capirete anche voi, e dalla natura. Consideriamo, ad esempio, un ecosistema. È autosufficiente, è sostenibile, è efficiente, non produce rifiuti ma riutilizza i propri. Ecco, la Blue Economy si basa su questi principi, che si possono applicare a qualsiasi realtà produttiva, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e in Estremo Oriente. Io stesso con la mia organizzazione mi occupo, tra l’altro, di progetti di rimboschimento sostenibile in Amazzonia. In Giappone abbiamo costruito la Daiwa House, un edificio abitato che per termoregolarsi si ispira al manto delle zebre. Perché quello che manca nella società moderna è la logica naturale ed è sorprendente che non sia per nulla considerata.

Occorre cambiare le regole del gioco. Guardare la realtà in modi differenti. Usare una nuova logica.
Vedete questo bicchiere: non è né mezzo pieno, né mezzo vuoto. È tutto pieno, di acqua e di aria, è sempre pieno, non facciamoci ingannare da quello che non vediamo. Cambiamo il metodo. Se ci concentriamo sui problemi, non c’è via d’uscita, né speranza. Cerchiamo invece le opportunità e alleniamo la mente a trovarle. Trasformiamo un’idea in una cosa reale. Tutti conosciamo il caffè. Quando ne beviamo una tazza, usiamo solo lo 0,2% della biomassa e il resto lo buttiamo come rifiuto. Sbagliato! Noi utilizziamo i resti del caffè per coltivare i funghi, poi mangiamo i funghi e gli scarti di questi vegetali diventano cibo per animali, mentre il residuo oleoso del caffè serve per creare fibre tessili. Quando dico in Africa che dai rifiuti si può ricavare cibo, le donne si alzano in piedi e ballano felici.

E concludo ricordandovi: usate quello che avete, create innovazione e competizione, create un mondo migliore. Questo è il mio obiettivo e anche il vostro. Grazie.

ABOUT / Gunter Pauli

Gunter Pauli (Anversa, 3 marzo 1965) è un economista, imprenditore e scrittore belga. Ha fondato la prima fabbrica di detersivi biodegradabili (Ecover) utilizzando l’olio di palma al posto delle sostanze chimiche. Ha creato ZERI (Zero Emissions Research Initiative), una rete internazionale di studiosi che realizzano progetti, cercando soluzioni innovative e a minor impatto ambientale. È considerato il fondatore della blue economy, l’economia del futuro, che si ispira al funzionamento degli ecosistemi naturali. Ha pubblicato numerosi libri, l’ultimo è Blue Economy. 10 anni, 100 invenzioni, 100 milioni di posti di lavoro, nel quale spiega come le sue idee, in apparenza troppo futuriste, in realtà sono pienamente realizzabili.

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