Heath Ledger
L'attore che impersonò il folle Joker
READ SOULTALE / Al di là del bene e del male

Sono morto. Sono morto e ce l’ho fatta. Ho vinto l’Oscar e sono entrato nell’olimpo dei grandi attori.
Di questo poco mi importa, non ho mai recitato né per i premi né per i riconoscimenti. Ho iniziato perché avevo talento e perché volevo affrontare le mie insicurezze, rischiare tutto per l’arte e per la mia passione. Sacrificare tutto per la propria passione, anche la vita. Per me è stato sin dall’inizio un credo. Lasciare il liceo, la propria famiglia a sedici anni per cercare fortuna a Sidney, attraversando in tutta la sua lunghezza la mia l’Australia, per poi volare fino a dove i sogni diventano realtà, a Hollywood, senza alcuna certezza di farcela. E per cosa? Per sognare a occhi aperti, per sentirsi finalmente vivi e per divorare con gli occhi tutto ciò che mi stava attorno. Mi rendo conto solo ora di come tutte le scelte che ho fatto, tutti i ruoli rivelatisi fallimentari, anche il mio senso di inadeguatezza per certi aspetti della vita, mi hanno portato, quasi preparato, al momento più importante del mio percorso artistico. Quello in cui ricevetti la telefonata che mi assegnava il ruolo di Joker, il primo da cattivo.

Ho capito allora che le parti da bravo ragazzo erano finite, che dovevo sperimentare ed evolvermi come attore, scavare fino ai confini più tenebrosi della mia anima. Ho sentito che dovevo alzare l’asticella delle mie sfide precedenti, senza trascurare il mio maniacale studio del personaggio. Così mi sono chiuso in una camera d’albergo per sei settimane con un diario su cui appuntarmi le idee. Ho cercato ispirazione da qualsiasi aspetto del mio vissuto e della mia immaginazione. Ho dato vita a un personaggio folgorante, moralmente indecente, assurdo, quasi inesplicabile e inaccettabile nei suoi comportamenti. Eppure unico, privo di qualsiasi legame con qualcosa di già visto. Ho unito punk, anarchia, violenza a sangue freddo e totale follia. Davanti alla macchina da presa ne ho liberato il potenziale, accrescendo anche la consapevolezza di ciò che sono e che posso fare come attore, come costruttore di identità, come costumista di anime, come artigiano di personalità. Il mio sogno si è realizzato: creare arte di fronte a una cinepresa e donare al pubblico grandi personaggi, liberi dal concetto manicheista del bene e del male. Si è realizzato accettando le sfide, nutrendomi della novità e dell’inesplorato, l’unica via che permette all’attore, ma anche all’uomo, di evolversi.

ABOUT / Heath Ledger

Heathcliff Andrew Ledger (Perth, 4 aprile 1979 – New York, 22 gennaio 2008) è stato un attore e regista australiano. Talento del cinema, si è affermato per il ruolo del cowboy omosessuale in Brokeback Mountain e, soprattutto, per quello dell’iconico Joker de Il Cavaliere Oscuro. E' morto all’età di 28 anni, solo, nel suo appartamento a Soho, quartiere lussuoso di New York, a causa di un avvelenamento causato dagli effetti combinati di sonniferi e ansiolitici. Lascia una figlia a cui aveva dato il nome Matilda, ispirandosi a una nota canzone folk della sua terra d'origine, Waltzing Matilda.

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