Ignác Fülöp Semmelweis
Il Salvatore delle Madri
READ SOULTALE / Guardare per capire

È stato dopo il cambio del primario. Prima andava tutto bene. Autopsie a tutti, ha tuonato il nuovo capo, ma proprio a tutti i morti dell’ospedale. Tante autopsie, troppe, dieci, dodici al giorno, e poi, giù, a visitare le puerpere. Mani che raspavano nelle viscere dei morti, affondavano nelle viscere della vita. 

Non ci sono riuscito a guardare passivamente come gli altri. Vedevo donne dalle guance rubizze, nel fiore dei loro vent’anni, diventare grigie e rigide, gli occhi sbarrati, la bocca aperta in un interrogativo silenzioso, da un giorno all’altro. E vedevo i loro bambini, boccioli appena aperti alla vita, uno dopo l’altro, uno dopo l’altro, giorno dopo giorno, morire.  Steli spezzati, risate sospese. Sepsi neonatale, sussurravano tra loro le infermiere.  

Ho avuto il pensiero sovversivo che fossero quei camici bianchi, puliti e intonsi a trasformare il tepore in gelo. Lavatevi le mani, dopo le autopsie, gli ho detto, lavatevi le mani, dopo che avete visitato una donna. Non solo, pulitevele col cloruro di calce. Non vi rendete conto che le vostre mani sono portatrici di effluvi mortiferi? Che i vostri camici puliti e lindi sono portatori di morte? Che state mietendo un’epidemia silenziosa? Ma quei camici erano troppo puliti, e lindi, e quelle schiene erano dritte, e il loro linguaggio era deterso e metafisico. Nessuno mi ha creduto. Come osi, metterti contro la scienza, come osi metterti contro il pensiero razionale, lurido ignorante ungherese?

I risultati mi hanno dato ragione, ma non è servito a niente. Mi hanno licenziato. Semmelweiss è un cretino. Mi hanno internato. Queste parole hanno risuonato in me fino all’ultimo dei miei giorni. Ne è valsa la pena di giocarmi tutto, il fiore dei migliori anni, le notti a Vienna a bere birra, le corse ippiche la domenica, le passeggiate sul Ring, gli appuntamenti galanti, la carriera, i congressi, i figli che non ho mai avuto e concludere la mia vita con un camice bianco addosso e le mani legate? Chi lo sa, le mie idee sono un seme indovato nella profondità della terra, sarà chi verrà dopo di me a deciderne il valore.

ABOUT / Ignác Fülöp Semmelweis

Ignác Fülöp Semmelweis (Buda, 1 luglio 1818 – Döbling, 13 agosto 1865) è stato un medico ungherese. Studiò medicina presso l'università di Pest e a Vienna dove lavorò presso l'Allegemeines Hospital. È conosciuto anche come il Salvatore delle Madri, dal momento che è riuscito a scoprire la connessione esistente tra una cattiva igiene dei medici, che visitavano le puerpere subito dopo aver eseguito delle autopsie, e la febbre puerperale, che causava la morte di molte giovani donne. Purtroppo queste sue scoperte sono state invalidate dalla comunità scientifica del tempo. Semmelweiss fu stato licenziato ed morì in un manicomio di Vienna per percosse. La sua vita è stata l’oggetto della tesi di laurea in Medicina dello scrittore Louis-Ferdinand Celine.

SOULSPECIAL