Ippocrate
Il medico dall'alta moralità
READ SOULTALE / Un giuramento per la vita

La mia terra, la Grecia, è irrorata dal sangue del mito e della tragedia. Gli dei si mescolano tra gli uomini, interferiscono nella vita di tutti i giorni; tuttavia non credo di essere diventato un medico grazie ad Asclepio. Mio padre, Eraclide, sosteneva di essere un discendente del figlio di Apollo, mentre io, viaggiando, ho sentito la mia mortalità fin troppo evidente, tanto da convincermi che la verità fosse ben distante dai miracoli divini.

L’esperienza fa maturare una conoscenza diretta, ottenuta sul campo a contatto con la gente che soffre. Il medico trova rimedi, escogita soluzioni, ma sperimenta e va a tentativi, soprattutto all'inizio, quando deve guadagnarsi la fiducia del paziente e sentirsi al servizio degli altri. Dunque, la presunzione non si addice a un dottore, che è un semplice essere umano e che rischia di sbagliare come tutti. D’altro canto, nel momento in cui commette un errore, la situazione diviene spinosa, poiché lavora a contatto con la vita e con la morte.

Ogni giorno respiro la polvere delle ossa dei defunti, l’acre odore della carne e della vita. Opero attraverso l’unico confine invalicabile dell’esistenza, la sua fragilità.

La scienza medica è indissolubilmente legata all’umanità di chi la pratica ed è per questo che ciascuno deve rispondere alla propria coscienza. Così ho ideato un giuramento che esponga i cardini su cui è necessario che si basino la vita e l’opera di un medico. Nessun dio potrà mai risollevare un’anima perduta, siamo noi che invece dobbiamo convivere con le nostre decisioni.

Prima di operare, giuro ogni volta sugli dei, giuro in nome di Apollo, Asclepio, Igea e Panacea, per averli come testimoni della mia buona fede, per dare un’aura sacra a quell’unione di intenti e azioni che è la medicina. Ma la verità è che non penso mai agli dei, quanto piuttosto al sommo ideale etico di una moralità giusta e visceralmente umana.

ABOUT / Ippocrate

Ippocrate di Cos o Kos (Coo, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C circa) è stato un medico, geografo e aforista dell'antica Grecia, considerato il padre della scienza medica. Proveniva da una famiglia aristocratica interessata alla medicina, tanto che  il padre Eraclide si riteneva diretto discendente di Asclepio. Ippocrate viaggiò molto, non solo in Grecia, ma anche in Egitto, all'epoca ritenuto uno dei Paesi più avanzati per la scienza, la tecnologia e la matematica. Il suo contributo fu importante poiché si dedicò ai pazienti e ai loro sintomi, senza ricercare motivazioni divine per le malattie. Si interessò anche all'aspetto morale e all'etica della medicina. Il testo che codifica le sue riflessioni è il famoso giuramento di Ippocrate, ancora in vigore.

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