Jeff Buckley
Il cantautore toccato dalla grazia
READ SOULTALE / Eternal life

Non ho paura di morire. Tutti lasciamo sulla terra opere incompiute e anch'io lascio qui dischi mai finiti, amori incompleti, parole non dette, treni persi e note non suonate. Ma lascio anche, soprattutto, la mia voce. Lei resta qui, non muore con me e non morirà mai. Forse è questa, la vita eterna: è andarsene lasciando al mondo, a chi rimane, la parte più bella di noi, la più pura, la più divina. La nostra essenza, l'energia che nutre l'anima del mondo. La mia essenza è la musica, è la musica l'energia che mi è stata donata e che ho da donare, e per questo canto ogni singola nota e ogni singola parola come se stessi offrendo me stesso all'eternità. 

Qualcuno dirà che ho cantato troppo poco, ma forse invece è stato giusto così. Ho cantato l'amore, la morte, la vita, il dolore, la gioia; ho scavato negli abissi più neri e ho toccato l'azzurro più limpido. Forse non c'era più niente che io potessi fare, più niente che potessi lasciare qui, forse ho regalato al mondo – a voi – tutta la grazia e l'energia che avevo. Forse. Forse no, ma anche se avessi avuto ancora mille canzoni da cantare, adesso sono qui, nell'acqua che ha annaffiato le radici della musica che amo e muoio cantando. 

Tutti lasciamo sulla terra opere incompiute, ma non c'è ragione di avere paura se ne abbiamo lasciato almeno una finita e grande, se abbiamo messo dentro la nostra opera – dentro la nostra vita – l'amore, la morte, la vita, il dolore, la gioia. Tutto.

ABOUT / Jeff Buckley

Jeff Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966 – Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore statunitense. Ci ha lasciato un unico album compiuto, Grace, sufficiente a farlo entrare nella storia del rock e a influenzare negli anni decine di musicisti. Figlio d'arte, condivide con il padre Tim, oltre al luminoso talento e alla voce fenomenale, la triste sorte di una morte prematura: mentre è a Memphis a lavorare al secondo album (che uscirà postumo e incompiuto col titolo Sketches for My Sweetheart The Drunk) una sera si tuffa nelle acque del Wolf River e scompare. Dicono che stesse cantando Whole Lotta Love dei Led Zeppelin.

 

SOULSPECIAL