John McConnell
L'attivista per la giornata della Terra
READ SOULTALE / La terra vista da lontano e amata da vicino

La plastica sembrò subito una grande scoperta per tutti, per il mio collega, Albert Nobell, come per la popolazione mondiale, ma non per me. La plastica era il mio lavoro, ma cosa si nascondeva dietro a questo prodotto nuovo? Giorno dopo giorno capii che era un materiale dannoso per l'ambiente, nocivo per il nostro pianeta. Furono la plastica e la fabbrica di Los Angeles a farmi riflettere sulla Terra. Poi venne quella foto, qualche anno dopo. La vidi sulla copertina di Life Magazine e il mio cuore sussultò. Com'era bella quell'immagine della Terra scattata dai primi razzi che Stati Uniti e Russia mandavano nello spazio. Più la guardavo, più capivo che avrei dovuto fare qualcosa di forte e coinvolgente per tutti i popoli, per far capire loro che era tempo di riflettere e agire.

Proposi prima di tutto la campagna Minute for Peace, un minuto per la pace. Ma un minuto era davvero poco. Così pensai che si poteva, o meglio si doveva, dedicare un intero giorno alla nostra bella Terra. Lo chiamai Earth Day, la giornata della terra. Ci vollero anni per convincere i governi di tutto il mondo, ma nel 1970 ottenni un grande successo. Nella prima Giornata della Terra si suonò la campana della pace e quell'immagine del pianeta vista tempo prima su Life divenne il simbolo della nostra bandiera. Ogni 22 aprile, un mese e un giorno dopo ogni equinozio di primavera, nell'emisfero nord, come in quello sud, si celebra l'Earth Day.

Dopo molti anni, dopo tanti Earth Day, dopo aver scritto un documento che regola principi e responsabilità di ogni cittadino del mondo, mi trovo qui, a febbraio del 1995, a presentare la Earth Magna Charta.

E il mio discorso include anche queste parole:

Oggi, ogni individuo, ogni istituzione, deve pensare e agire con responsabilità verso il Pianeta, facendo scelte economiche, ecologiche ed etiche che possano assicurare un futuro sostenibile per tutti. Comportamenti volti ad eliminare l'inquinamento, la povertà e la violenza, azioni che facciano emergere la bellezza della vita e portino verso un progresso pacifico per l'intera umanità.

ABOUT / John McConnell

John McConnell (Davis City, 22 marzo 1915 – 20 ottobre 2012) è il fondatore dell'Earth Day. Nel 1939 lavora in una fabbrica di plastica con Albert Nobell a Los Angeles. Da allora si dedica alla cura dell'ambiente e del bene comune. Dopo il lancio dello Sputnik, nel 31 ottobre 1957, scrive l'editoriale – Make our satellite a symbol of hope  –  invitando tutti gli Stati del mondo a una cooperazione pacifica nell'esplorazione dello spazio. Dal 1959 vive in California e fonda con Erling Toness il giornale settimanale Mountain View. La sua prima campagna, del 1962, è Meals for Millions volta a nutrire migliaia di rifugiati a Hong Kong. Il 26 giugno 1965 propone Minute for Peace e lavora all'idea dell'Earth Day che si festeggia dal 1970 con una speciale cerimonia ogni 22 aprile, un mese e un giorno dopo ogni equinozio di primavera. Nel giugno 1970 McConnel scrive la Earth Day Proclamation, documento che contiene i principi e le responsabilità di ogni cittadino verso il pianeta, firmato da 36 leader mondiali. Dal 1974 infine lavora alla proposta di una Carta per la protezione dei mari, la Sea Citizen.

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