Judith Malina
Il teatro fuori dal palcoscenico
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Chiudo gli occhi, mani che mi sfiorano, le sento che si accavallano una dopo l’altra, una mi accarezza i capelli, mi lascio guidare da qualcuno che mi prende sotto il braccio, sento corpi che si agitano tutt’intorno, l'aria è pesante, afosa, si mescola col respiro del gruppo, della folla, di chi non ci credeva, di chi voleva ma non osava, di chi c’è sempre stato.
Continuo a lasciarmi andare e gli altri con me.
Riapro gli occhi nel mezzo delle grida che abbattono il silenzio, la miopia dell’umanità, la cecità dell’ipocrisia di fronte alle tragedie che mettono il mondo in ginocchio, razzismo, omofobia, distruzione del pianeta.
Urla di disgusto, di protesta, voci che escono dalle viscere per scuotere le coscienze. Percepisco l’energia dell’assembramento di anime che sudano, soffrono, si consolano, mescolate in un’epifania simbiotica.
Solo l’arrivo dei poliziotti calma il fervore del movimento, c’è chi si dilegua, chi resta.
Ma la vita è questo, non si può scappare dalla vita, oggi incontri un poliziotto, domani un’altra forma di autorità che ti vuole sottomettere.
La lotta continua e l’arte ci salverà, l’arte come stile di vita, non come annesso alla vita.
Una dimensione è inscindibile dall’altra, una nutre l’altra e viceversa.
La sofferenza, gli stati di grazia, l’angoscia, la serenità, sono tutti elementi dello stesso prisma che, sfaccettato, riflette chi siamo e quello che diventeremo.

ABOUT / Judith Malina

Judith Malina (Kiel, 4 giugno 1926 – Englewood, 10 aprile 2015) è una regista teatrale, attrice e scrittrice tedesca naturalizzata statunitense. All’età di tre anni si trasferisce con la famiglia a New York e a ventuno fonda, assieme al compagno Julian Beck, il Living Theatre, un genere di teatro che elimina i confini tra attore e pubblico. Comincia così una lunga carriera in America e in Europa, costellata di performance scioccanti che rivoluzioneranno il modo di fare teatro dagli anni ’50 a oggi. Si è ritirata nel febbraio 2013 dopo sessantasei anni di sperimentazioni.

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