Julian Beck
L'attore della vita
READ SOULTALE / Entrare e uscire dall'esistenza

La vita, il vivere, il pane, il mezzo di sussistenza, animato, vivente, esistente, forte, profondo, che crea soggiorno, prezzo, motivo, standard, azione, condizione, spazio e spesa, che dà origine alle creature e per essere loro, quindi, si anima.

Living. Living. Living, mio teatro, che di mio alla fine c'è davvero poco. Usciamo da questa stanza e andiamo a chiamare gli altri. Che poi siamo sempre noi, con corpi un po' diversi, qualche pancia più gonfia e qualcuna più piatta, ma le braccia e le gambe rispondono a un'unica direzione, quella del fare. Fare per poi disfare, fare per poi rifare, creare e sognare, abbracciando l'umanità.

Living. Living. Living, mio teatro, che di mio alla fine c'è davvero poco. Prendiamo i martelli e le scope e partiamo dal seme della radice, dentro la pura povertà, apriamo le porte al Teatro Migliorativo. Amiamo e sacrifichiamo, ascoltiamo la pace contrastandola alla bramosia di denaro, siamo e andiamo contro la menzogna.

Living. Living. Living, mio teatro, che di mio alla fine c'è davvero poco. Ti osservo ora da un'altra dimensione e sento gioventù che ha ancora voglia di andare nella direzione del fare. Fare per essere, per unirsi al mondo e portare vita sulla scena. Per cercare il vivere.

ABOUT / Julian Beck

Julian Beck (Washington Heights, 31 maggio 1925 – New York, 14 settembre 1985) è stato un attore e regista teatrale, poeta, pittore e saggista statunitense. Si innamorò di Judith Malina con ogni parte del corpo e dell'anima e con lei fondò il Living Theatre. Ha sempre cercato di risolvere la propria vita dentro al teatro, cercando di fuggire dalla menzogna e partendo sempre dalla povertà.

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