Marcel Marceau
Il mimo che raccontava l'universale
READ SOULTALE / Il mio mestiere è non parlare

Il mimo è il testimone silenzioso della vita di un uomo.
È un’arte che tocca le coscienze del mondo intero, senza distinzione di lingua, di razza e di colore. È un’arte che consente di creare un’unione tra tutte le persone.
Il mimo è illusione ma, allo stesso tempo, verità d’espressione.
Sono parole nel silenzio ed emozioni che trapelano sotto pelle.
Sono io con la faccia dipinta di bianco, ma sei anche tu con la faccia dipinta di bianco.
Raccontare senza dire, far immedesimare senza far uscire un suono.
Ti accompagno nel mio racconto che è fatto di sensazioni e di tutto quello che vuoi metterci dentro.
Il mimo è l’arte che mette pace tra i popoli. È il conduttore che unisce le differenze, che tiene incollate le diversità e che permette la condivisione autentica.
Il mimo, come la musica, non conosce nazionalità e, se la risata e le lacrime sono caratteristiche dell’umanità, tutte le culture sono immerse nella nostra disciplina.
Il mimo sa tracciare il divario tra compassione e pietà, tra ammirazione e adorazione, tra gelosia e invidia, tra amore e venerazione. Io racconto il passato e, dal passato, prendo e trasmetto. Conoscendo il passato e i collegamenti delle civiltà tra i continenti, ci si rende conto che il razzismo è una stupidità, che la cultura è universale e tutto vi si riflette.
Un mimo deve conoscere tutte le civiltà, deve testimoniare la consapevolezza che tutto passa, tutto si dimentica, ma poi tutto ritorna.
Non mi sento di avere una carriera, piuttosto una missione.
Mi sento uno zingaro sospeso tra cielo e terra. Mi sento metamorfosi e illusione. Al tempo stesso però mi sento incatenato a una roccia, mentre mostro come tutto passa e come qualcosa rimane sempre. Qualcosa che fa sorridere, piangere, pensare, sospirare, riflettere, annoiare, credere. E che comunque fa sempre andare avanti.

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Marcel Mangel (Strasburgo, 22 marzo 1923 – Cahors, 22 settembre 2007), noto come Marcel Marceau, è stato un attore teatrale e mimo francese, allievo di Etienne Decroux. Nel 1939 cambiò il cognome originario per nascondere le sue origini ebraiche in una Francia lacerata dalla seconda guerra mondiale. Nel 1947 diede vita a Bip, il suo personaggio più famoso (viso bianco, occhi truccati, maglia a righe). Nel 1949 fondò la Compagnia di mimo Marcel Marceau, la prima nel suo genere al mondo, attraverso cui sviluppò le sue idee sulla pantomima. È stato anche l’inventore del moonwalk, passo che venne perfezionato e reso famoso da Michael Jackson.

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