Mary Quant
La sacerdotessa della moda anni '60
READ SOULTALE / La libertà in una minigonna

In fondo tutto durante gli anni Sessanta significava rivoluzione. Ci preparavamo a bombardare le fondamenta di quello che non era concesso, volevamo urlare contro le gerarchie costituite, volevamo sentirci giovani e volevamo farlo senza procedure codificate. Accorciare le gonne non è stata che una diretta conseguenza a questa voce strozzata che diceva: “Guardatemi, io sono e posso quello che voglio”.
E allora ZAC e tutto cambia. Una risposta naturale a un bisogno di evasione portato all'estremo, una specie di codice che significava libertà, ma anche tolleranza e democrazia. Insomma, per la prima volta, la storia ha sentito distintamente una voce giovane rivendicare qualcosa che altro non era che un bisogno di farsi sentire, di farsi sentire come uomo, come donna, come persona. E poi diciamolo, eravamo in una Londra frizzante che aspettava solo di essere rivestita, scoperta e finalmente liberata da stecche, pizzi e merletti. La verità è che la minigonna non l'ho inventata io ma è stata creata dalla voglia di libertà delle ragazze che l'hanno indossata.

ABOUT / Mary Quant

Mary Quant (Blackheart, 11 febbraio 1934) è una stilista inglese nota per aver inventato la minigonna. Nasce in un sobborgo londinese da una coppia di insegnati gallesi e frequenta il Goldsmith College ma, a sedici anni, scappa di casa per intraprendere la carriera di stilista. Conosce Alexander Plunket Greene, suo futuro marito, col quale vive la boheme della metropoli d'oltremanica. Nel 1955 apre la sua prima boutique che inizialmente diverte e poi conquista il pubblico della Londra anni '60. Icona di quel periodo storico, Mary Quant si rivela anche abile imprenditrice, diventando famosa pure negli Stati Uniti e ricevendo nel 1966 l'onorificenza di Cavaliere della Corona Britannica.

SOULSPECIAL