Osip Emil’evič Mandel’štam
Il poeta che incendiava il gelo con la voce
READ SOULTALE / Le parole come pietre viventi

Le parole degli altri? Fischiano come spari.

Forse, per noi poeti, le allucinazioni dell’udito sono una sorta di malattia professionale. La poesia inizia così, molti altri l'hanno detto: all’orecchio ti risuona ossessiva, prima informe, poi sempre più precisa ma ancora senza parole, una specie di frase musicale.

Mi è capitato spesso di passare ore intere provando a liberarmi da questi ritornelli, scuotendomeli via di dosso per sottrarmi al loro potere incantatorio. La strana melodia assale, al punto che si tenta di tutto pur di non sentirla, ma sempre senza risultato.

Poi a un certo punto, attraverso il tessuto della frase musicale, fuoriescono le parole e allora finalmente le labbra possono iniziare un canto. Credo che il mio lavoro e quello dei compositori abbiano questa cosa in comune, e la comparsa della parola segna il momento discriminante che distingue fra loro queste due forme di creazione.

Quello che ho fatto è stato uscire dalle nostre lingue umane, parlare come se spalancassi il guscio in palissandro del pianoforte e infine trovare, storpio e intriso di terra come sono e straziato, le forme del cielo nella vita.
 
Scrivere, pubblicare, tutto ciò non è che vanitas vanitatum. Il meglio è quello che non viene annotato, che è stato creato e poi – bello – scompare. Amate l’esistenza delle cose più della cosa stessa, e il vostro essere più di voi stessi.

Ricordo che, mentre mi portavano nei gulag perché scrissi versi contro il Baffone, sui vagoni dicevo Dante e Petrarca, a memoria, in italiano, ai prigionieri per confortarci. Questo è ciò che mi è sempre premuto: la parola come architettura dell'infinito e dell'amore.

ABOUT / Osip Emil’evič Mandel’štam

Osip Emil’evič Mandel'štam (Varsavia, 15 gennaio 1891 – Vladivostock, 27 dicembre 1938) è stato un letterato russo. Prosatore e saggista, esponente di spicco dell'acmeismo e vittima delle grandi purghe staliniane, è stato uno dei grandi poeti del XX secolo.

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