Paolo Soleri
L'architetto visionario e utopico
READ SOULTALE / L'architettura e la natura nell'arcologia

Sono nato a Torino e da bambino era tutto per me: il mio regno, il mio campo di gioco, il mio territorio da esplorare. La città mi attraeva già a quei tempi, l'ho conosciuta e sperimentata. Ho capito che è la più alta espressione spirituale, è un ecosistema organico creato dall'uomo in equilibrio con la natura. Dopo i miei studi di architettura e le esperienze in America, sono tornato a chiedermi: cosa rappresenta la città? Quale città?

Attraversando gli Stati Uniti, mi sono ritrovato a Phoenix. Un pessimo esempio di città, un ottimo esempio di come le città non dovrebbero essere. Un'area che cresce a blocchi, tutti uguali, che si ripetono all'infinito senza fantasia. Un insieme di spazi ostili creati solamente a misura di automobile. Quanto lontana è dalla mia Torino, da quel luogo ospitale e familiare a misura d'uomo.

Le città vanno ripensate, i nostri stili di vita sono da cambiare. La città non dev'essere a due, ma a tre dimensioni, deve svilupparsi in altezza in modo da diminuire le distanze in orizzontale e riavvicinare le persone alla natura. La città dev'essere composta da moduli semplici, deve svilupparsi attorno a parchi urbani con serre, giardini e servizi. Non devono mancare piste ciclabili e pedonali, linee di trasporto pubblico, abitazioni miste a spazi collettivi. Dalle serre e dai giardini si ricaveranno cibo ed energia. Si vivrà così in città e nella natura nel medesimo istante. Solo così ci saranno meno inquinamento, meno sprechi di tempo e di spazio. Solo così si andrà verso un uso ecologico dell'ambiente. D'altra parte l'arcologia vuole mettere insieme architettura ed ecologia per dare all'uomo una città piena di bellezza, armonia ed equilibrio come li troviamo nella natura.

Le città vanno ripensate non solo sulla Terra, ma anche per vivere fluttuando nello spazio o sugli asteroidi, perché questo nostro Pianeta terrestre è fortemente a rischio. Io ci ho provato a dare vita a queste città del futuro: proposte definite utopiche, ma che si sono realizzate prima a Cosanti e poi ad Arcosanti. Utopie che pian piano sono diventate realtà. Perché la vera ricchezza consiste nell'aver bisogno di meno.

ABOUT / Paolo Soleri

Paolo Soleri (Torino, 21 giugno 1919 – Cosanti, 9 aprile 2013) è stato un architetto, scrittore, scultore e urbanista italiano. Dopo la laurea in Architettura a Torino si trasferisce negli Stati Uniti. Fonda Cosanti (1970) e Arcosanti, prototipo di città-comunità. Tornato in Italia nel 1950 progetta la fabbrica di ceramiche Solimene. Ha vinto numerosi premi: Leone d'Oro alla Mostra Internazionale di Architettura a Venezia (2000), Cooper Hewitt Award presso lo Smithsonian Institution di New York (2006). Ha coniato nuovi termini come arcologia (architettura+ecologia) e Arcosanti (arcologia+cosa+anti).

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