Plinio Romaneschi
L'icaro che non bruciò le ali
READ SOULTALE / Ballare in mezzo alle nuvole

Vola solo chi osa farlo. Questa frase che scriverà Sepulveda mi calza a pennello. Mi sento le ali e mi sento invincibile solo in cielo. Libero, come non mai.
Progetto paracaduti, ali artificiali, li collaudo di persona.
Le mie performance in volo prima del lancio, sono carica assoluta di adrenalina.
Mi piace tentare l’impossibile con acrobazie sulla carlinga e sulle ali, utilizzando una scala e un trapezio.
Sono stato il primo a lanciarsi in volo da un aeroplano rovesciato.
Ho stabilito record mondiali ad alta e bassa quota, tentando sempre di migliorarmi.
E di migliorare gli spettacoli, esibendomi.
È una sfida continua. Ho rischiato di morire, ma è più forte di me.
Sto bene in cielo. E da terra mi ammirano.
Amo l’azzurro del cielo e degli occhi delle donne. Sono un diavolo rosso.
Ho sposato una francese con la mia stessa passione. Un amore che non è durato per sempre.
È durato per sempre solo il brivido di gettarmi nel vuoto del cielo di diversi paesi.

ABOUT / Plinio Romaneschi

Plinio Romaneschi (Pollegio, 5 giugno 1890 – Parigi, 2 agosto 1950) è stato un paracadutista svizzero, pioniere dell'aeronautica. Dopo aver lavorato in un'officina meccanica per qualche tempo, si trasferì a Parigi in giovane età e qui si avvicinò al mondo del paracadutismo. Durante le discese attorcigliava spesso i fili del paracadute per scendere alla massima velocità prima di rilasciare la vela e planare dolcemente. In poco tempo divenne una celebrità a livello continentale, ma scelse a più riprese il Ticino per mostrare ai compaesani le proprie doti, conseguire record mondiali di lancio ad alta e bassa quota (memorabile quello dal ponte di Intragna negli anni Venti) e sperimentare invenzioni nel campo dell'aviazione. Trascorse gli ultimi anni di vita a Parigi dove riprese a lavorare come meccanico.

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