Serge Latouche
L'economista della felicità
READ SOULTALE / Tutto un altro mondo

Tanti anni fa io l'ho abitato un altro mondo.
Negli anni Sessanta ho lavorato in Congo, e poi nel Laos. Ho osservato e studiato appassionatamente l'Africa e i suoi abitanti. Lì mi si sono aperti gli occhi e la mente. E mi è crollata la fede o il credo in un'economia diventata dottrina avida e folle. Un vagheggiamento talmente diabolico da averci fatto immaginare e appoggiare l'idea che esista in natura una crescita infinita. Intendo proprio qui, su questa Terra.

Consumo umano crescente, vorace e vorticoso da un lato e risorse planetarie circoscritte e limitate dall'altro. Coniugazione così evidentemente incredibile da far sussultare un bambino, ma non noi uomini moderni. In questo modo è nata la domanda che pongo a te in questo momento: riesci a immaginare un'altra società? Un'idea di vita diversa da quella che conosci?

L'Africa mi ha fatto riflettere suggerendomi opportunità e percorsi da intraprendere per invertire la schizofrenica rincorsa umana chiamata sviluppo. Mi ha svelato cosa non è la povertà e cos'è la felicità in un mondo in cui la parola povero non esiste, semplicemente in quanto vocabolo non traducibile così come lo conosciamo nelle varie lingue. In quella terra infatti il termine povero significa in realtà orfano. Misero e bisognoso non è chi è senza denaro ma chi risulta privo di riferimenti e di guide morali, chi è solo e non può contare su sostegni e appoggi umani. Felicità è onorare con il proprio tempo i legami sociali, la vera ricchezza dell'uomo, conseguendo giorno dopo giorno, il miracolo della vita e della coesistenza.

Eccolo il centro del possibile.
Un interruttore che può accendere e riscaldare i nostri cuori e la nostra immaginazione. Legami al posto di denaro e rapporti sociali al posto di un bene. In fondo era quello che facevano i nostri nonni e che fanno ancora oggi i nostri fratelli in altri pezzi di mondo. Vivere con meno e in modo sobrio. Usare la razionalità con ragionevolezza. Rispettare la natura, abbassando il consumo di energia e aumentando la comunicazione tra uomini, la comunione e lo scambio. Ritrovare il piacere della vita, il tempo per meditare, camminare, giocare e sognare.

ABOUT / Serge Latouche
Creative Commons. Author: Cinemich.

Serge Latouche (Vannes, 12 gennaio 1940) è un economista, antropologo, sociologo e filosofo francese. Insegnante e ricercatore presso l'Università di Paris-Sud XI, conduce seminari presso l'IEDES, Institut d'études du developpement économique et social, di Parigi. Esponente e animatore del Movimento Anti-Utilitarista nelle Scienze Sociali (MAUSS), è uno studioso dei rapporti economici e culturali fra Nord e Sud del mondo e dell'epistemologia delle scienze sociali. È autore di numerose pubblicazioni e fautore della teoria della decrescita economica. Critico dello sviluppo e della modernità intesa come occidentalizzazione del mondo, contrappone alla diffusione del capitalismo globale finanziario un modello di convivenza sociale ed economica basato su sostenibilità, localismo e frugalità.

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