Steve McCurry
Il fotografo che ha immortalato gli occhi del mondo
READ SOULTALE / Ogni cosa è nuda

Ogni cosa è nuda. Ogni cosa, di fronte all’obbiettivo, perde la propria necessità di spazio e di silenzio.
La prossemica si lascia annientare. Un volto fa trasparire il punto da cui l’anima prende la parola. Un paesaggio rincorre la sua luce migliore per raccontare quanti passi lo hanno solcato.
Il segreto non è mai lontano in una fotografia.
Sta tutto qui, in questo delegare al tempo l’occasione unica e irripetibile di cogliere la vita inosservata e di tastarne le pieghe, senza l’uso comune dell’alfabeto. Una vita inosservata che è di fronte alla tua macchina fotografica, che non si può pianificare, ma soltanto catturare con l’intuizione e un pizzico di fortuna.
Il momento dello scatto non lo si cerca, avviene e basta.
E tu devi essere lì, pronto a riconoscerlo proprio quando la meraviglia ti invade gli occhi e l’ardore della scintilla ti accomuna allo scalatore e alla sua vetta. Intaccare un limite, andare oltre e arrivare.
Con il senso dell’approdo e della finitudine. Con il senso di quell’attimo che dentro di te possiede tutto il non detto, mentre i tuoi polmoni sono stretti nel respiro breve del polpastrello che preme un pulsante.
Nella tua testa c’è soltanto la voglia di superare il visibile, di offrire una lettura inaspettata di quanto ti circonda, senza viverla come un tributo da lasciare sulla strada dei giorni o un debito da saldare con l’importanza della memoria.
No, la fotografia è sempre qualcosa d’altro, qualcosa al di là di quello di cui tu hai bisogno.
Non crea nulla di nuovo, però ha il dono di riproporre la realtà in maniera diversamente percettibile.
La fotografia risponde sempre a una propria coscienza e a una propria sensibilità.
Sta a te decidere se abbandonarti o meno alla sua voce.
Sta soltanto a te, crederci.

ABOUT / Steve McCurry

Steve McCurry (Pennsylvania, 24 febbraio 1950) è un fotoreporter statunitense. Dopo una piccola parentesi in un giornale locale, inizia la sua carriera da fotografo freelance, viaggiando attraverso i Paesi del Medio Oriente. Lo si ricorda per la famosa copertina del National Geographic Magazine pubblicata nel 1985, ritraente il volto magnetico di un’anonima ragazza afgana. Da sempre guidato da una curiosità innata e dal senso di meraviglia circa il mondo e tutti coloro che lo abitano, con i suoi numerosissimi riconoscimenti a livello internazionale, McCurry ci dimostra la sua straordinaria capacità di attraversare i confini della lingua e della cultura per catturare storie di esperienza umana.

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