Timothy Leary
L'uomo che esplorò la mente
READ SOULTALE / Turn on your mind

Ci hanno insegnato che Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza. Può darsi. Ma se così fosse, non dovremmo essere più potenti, più intelligenti, più creativi? Non dovremmo avere sensi più acuti, non dovremmo poter vedere più di questa piccola realtà? Invece ci insegnano che siamo impotenti e piccoli, ci dicono cosa possiamo vedere e imparare, ci insegnano a rassegnarci a dei limiti. Ma quali sono questi limiti? Come possiamo sapere dove sono i nostri confini se prima non ci esploriamo? Dicevano che la terra è piatta, poi abbiamo navigato oltre le Colonne d'Ercole e non siamo precipitati. Dicevano che non si può volare, poi abbiamo costruito aerei e abbiamo toccato la luna.   

L'esplorazione fa parte di noi, spostare i confini fa parte di noi. Chi l'ha deciso che non possiamo esplorare la nostra coscienza e spostarne le barriere, o abbatterle? Facciamolo. È il viaggio più appassionante che possiamo intraprendere. Non importa quale strada scegliamo, con quale mezzo partiamo, ma facciamolo, liberiamoci, accendiamo la mente, superiamo i confini. Chissà che non scopriamo di essere davvero figli di dio. Fatti a sua immagine, capaci di vedere quello che vede lui, di sapere quello che sa lui, di trascendere questa piccola realtà. Chissà che non riusciamo a vedere dio. Chissà che non scopriamo di essere noi il nostro dio.

ABOUT / Timothy Leary

Timothy Leary (Springfield, 22 ottobre 1920 – Beverly Hills, 31 maggio 1996) è stato uno psicologoco statunitense. Considerato un guru della controcultura degli anni sessanta, è noto soprattutto per le sue sperimentazioni nel campo delle droghe lisergiche, a causa delle quali venne allontanato da Harvard, dove insegnava psicologia. Arrestato, riuscì a evadere di prigione e rifugiarsi in Europa. Celebre la sua teoria degli otto circuiti di consapevolezza, secondo cui l'uomo riesce normalmente ad accedere soltanto ai primi quattro di questi. Negli ultimi anni di vita, vide nell'informatica un nuovo mezzo per espandere la percezione, passando così dalla psichedelia al cyberpunk. Registrò la sua morte per i posteri.

 

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